Cultura

By admin 0

La Sardegna non è solo un isola con splendide coste e un mare stupendo, ma anche la culla di una civiltà unica che permette di identificarla in maniera univoca: la civiltà nuragica. Questa civiltà unica al mondo è comparsa nel 1800 a.C. ed è scomparsa nel 456 d.C. e, insieme a quella egiziana e greca, ha portato alla nascita delle più grandi sculture e architetture del Bacino del Mediterraneo dell’epoca.
Il nuraghe è la struttura che meglio identifica questa cultura. Si tratta di una torre tronco-conica a due piani, alta sino a 20m, che può essere più o meno articolata in base alla fase storica in cui è stata costruita. Di base per lo più circolare i nuraghi venivano costruiti con pietre mastodontiche poste una sull’altra, con un ingresso spesso stretto e con un architrave e con un tetto a cupola all’interno.
Si conoscono sino ad 8000 nuraghi presenti sull’isola, una densità di un nuraghe ogni tre chilometri quadrati! Non si sa se servissero come abitazioni, luoghi di culto o fortezze ma capita spesso di trovare attorno ai nuraghi più imponenti le parti basali delle capanne di villaggi.